Il
ChaChaCha
è un ritmo musicale di origine
prettamente cubana e la sua espansione
nell'area caraibica e poi internazionale
(in particolare New York)
è stata alquanto veloce, grazie alle sue
melodie accattivanti ed al suo ritmo
vivace.
Il ChaChaCha tuttavia è uno di quei rari
casi in cui il ballo precede la musica
stessa. Infatti, a differenza di varie
danze create ad hoc sulla base di
musiche specifiche, in questo caso sono
stati i ballerini stessi a dare l'idea
del ritmo, poi evolutosi in musica.
Il ritmo di questo ballo nasce proprio
da una storpiatura del movimento base
del Mambo (e qui parliamo del Mambo da
social dancing, che come ballo è nato e
si è evoluto a New York alla fine degli
anni '40 e di riflesso è arrivato anche
a Cuba e non della danza folklorica
cubana chiamata "Mambo").
Nella base verticalizzata del Mambo
tipico americano infatti, alcuni ballerini
avevano
cominciato a storpiare il terzo e il
sesto movimento (ossia quello centrale e
finale) eseguendo una specie di triplo
passo sincopato denominato appunto
"triple mambo".
Tra la fine degli anni '40 e gli inizi
degli anni '50 il musicista cubano
Enrique Jorrin ebbe modo di vedere
all'opera all'Avana alcuni ballerini
danzare il Mambo con questo singolare
sistema. Così egli decise di creare un ritmo
adattabile e, mixando il tipico Danzòn
cubano e il Son Montuno con un ritmo
sincopato (divise in due parti il 4°
battito della battuta musicale),
cominciò a suonare una specie di
Mambo
con un tempo più lento e cadenzato, cui
diede il nome di ChaCha.
A tale ballo, rapidamente espansosi
anche negli USA e Portorico, venne affibbiato
conseguentemente il nome onomatopeico di ChaChaCha, derivato appunto dall'azione
dei piedi (o delle anche) dei ballerini.
Negli anni '50 e '60 ottenne enorme
successo perchè più lento e cadenzato
della musica del Mambo e, quindi,
maggiormente adatto al "social dancing".
Al tempo tuttavia il Chachacha veniva
ballato partendo sull'1 della battuta
musicale (quindi con il conteggio di
1.2.3.4& + 1.2.3.4&.
Nel 1952 l' Associazione Inglese dei
Maestri di Ballo di Londra, prese in
esame l'idea di creare un settore
dedicato esclusivamente all'insegnamento
ed alle competizioni di balli
latino-americani da affiancare al già
presente settore delle danze
tradizionali Standard. Per fare questo, invio' a Cuba come osservatori due
insegnanti, tali Monsieur Pierre e Doris
Lavelle, con lo scopo di redigere un
rapporto sui balli ed i modi di ballare
praticati all' Havana.
I due istruttori presto notarono questo
Mambo ballato con il triplo passo
denominato ChaCha ed anche una specie di
Bolero-Son di cadenza medio lenta, in
cui spesso i ballerini partivano non
sull'1 della battuta musicale, bensì sul
2 (ossia in levare anzichè in battere) esportato
già negli USA con il nome di "Square
Rumba" (Rumba in quadrato). Rientrati a
Londra elaborarono i passi di questi due
balli e da qui nacque il ChaChaCha "on2" tutt'oggi utilizzato nelle
competizioni di ballo.
In questi balli latini da gara
(il così detto stile internazionale da
gara), la postura è maggiormente rigida
e stirata (specie nelle gambe) per
ottenere effetto estetico e le movenze
sono più grintose che nei corrispondenti
balli di
stile prettamente caraibico. L'entrata
dei ballerini è sulla seconda nota della
battuta musicale (2.3.4&1.),
mentre il marcamento dell'1 viene
effettuato con le anche. Visto in azione
lo stile internazionale del Chachacha e'
differente dallo stile di social dancing
del caraibico, dovendo rispettare
protocolli e regole diverse.
Tutt'oggi cmq il Chachacha annovera
numerosi fans in ogni parte del mondo e
pare che il momento del tramonto, come
invece avvenuto per altri balli del
tempo, sia ancora lontano.